Dieci giorni

 
A Berlusco’! A Feltri! A Giordana (che co’ quella voce nun ho mai capito se è donna o uomo)!
Ma non dovevamo vivere già nel migliore dei paesi del mondo? "Il giornale" (ottimo per incartare il pesce, avete mai provato?) "Libero" (il quotidiano-fumetto che gareggia con Paperino per le stronzate che dice) ci avevano prospettato la primavera dal 15 di aprile. Lo stesso aveva fatto Berluscasso. Dal giorno dopo le elezioni sarà un altro paese, ha detto il cavaliere senza cavallo.
E invece?
A Berlusco’ ‘a monezza a Napoli ancora lì sta. Alitalia non la compra più nessuno. Tu ti metti a fare il buffone (la cosa in cui eccelli insieme a Feltri e Giordana) e fai la mitragliata a una giornalista russa. A Berlusco’ ‘e tasse stanno ancora lì. A Berlusco’ piove. A Berlusco’ ‘ndo stai? A Berlusco’ stai a fa’ er giochetto de li ministri - decido io, zazzazero. Ma che stai a gioca’.
A Berlusco’ io lo so che fine farai tu, e con te Feltri, Giordana e poi purtroppo tutto il paese appresso. Tu farai la fine di Caligola. Il cavallo del cavaliere a Montecitorio. Nani e ballerine. La Carfagna ministro. Bondi il poeta con la lira (anzi l’euuuuo di Tremonti) canterà le tue gesta ignudo. Bossi che già prima quando parlava nun se capiva, figurate mo’, che fa le riforme. Maroni, il comunista di Democrazia proletaria, agli Interni ché magari imposta i servizi segreti alla kgb dell’amico Putin. E Formigoni che nun se fa er bidé per non toccarsi ché se no commette peccato dove lo metti? Io avrei una proposta, poi se vuoi te lo dico dove lo metterei io. E Schifani? Lo vuoi fa’ presidente der Senato? Ohhhh, era ora. Schifani garante della democrazia, come chiedere a papa Cazzinger di essere cristiano.
A Berlusco’, allora? Qui il paese va a rotoli. Sono già 10 giorni che hai vinto ’ste elezioni e non hai ancora fatto niente. A Berlusco’ ché hai bisogno d’un calcio ner culo? Te lo do io, senza offesa, se vuoi.