Un errore di prima mattina
Ti alzi faticosamente in questo inizio primavera. Tiri su la tapparella e godi del sole che quasi paradossalmente a Milano oggi splende mentre il resto d’Italia (mormorano) sia sotto attacco nebuloso. Poi, ti rifugi in bagno e lasci pieno sfogo alla vescica di ritrovare la sua giusta dimensione. Ti senti leggero, quasi felice. Dai un bacio alla persona con cui condividi le tue mura, metti sul fuoco il caffè e con quell’ebete sorriso che oggi ti contraddistingue accendi la tivù. Ma perché lo fai? Come ti è saltato in mente?
Depressione mattutina - il negoziato sull’Alitalia è saltato, la cordata (al collo) degli amici di Berlusconi non esiste (e si sapeva), negli Stati Uniti è recessione, forse le elezioni politiche italiane vengono rinviate perché è stata riammessa la Democrazia cristiana. La Democrazia cristiana? Ma chi? Forlani, Fanfani, Andreotti, Cossiga, Piccolo, Zaccagnini, Moro, De Gasperi? Gesù (piazza, ovviamente!) sono tornati? Allora Dio esiste, ‘ommiracolo, sono risuscitati? E allora come minimo le elezioni non c’è più bisogno di tenerle, tanto governerà la Dc con l’aiuto esterno del Pci, no questo era negli anni settanta, allora governerà la Dc con l’appoggio del Pli (che si presenta anch’esso), del Pri (La Malfa esiste ancora, pure lui), il Psi (un Craxi c’è sempre) e del Psdi (ci saranno anche loro, giuro).
Finalmente il pentapartito del Pentagono. Oh, basta con Veltrusconi, tutti i gran Casini che fanno, le riverenze alla Santanchè (sembra il nome di una quadriglia), gli Arcobaleni di sinistra e le Sinistre critiche (ma ci si può presentare con un nome del genere? Ah Turiglia’!).
Intanto si scopre che i megadirettorigalatticidifantozzianamemoria italiani, mentre le aziende vanno in rosso, loro si aumentano gli stipendi. Berlusconi giustifica l’evasione quando le tasse sono troppo alte (ma lui lo sa che l’Italia non è uno dei paesi con la maggiore pressione fiscale? Si vedano Danimarca, Svezia ecc.), poi se la prende con il Quirinale, famosa istituzione comunista e sovversiva - si chieda a buon’anima di Moro quanto il Quirinale sia comunista: 1964 Segni presidente e generale De Lorenzo a passeggio. Arriva un momento in cui il caffè sul fuoco ormai brucia, il latte bolle, e tu a occhi sgranati davanti alla tivù hai voglia di piangere, e ti chiedi perché ho acceso questo aggeggio infernale? C’era il sole stamattina.
Ho chiuso gli occhi per un momento. Ho sognato Moro e Berlinguer. Ho riaperto gli occhi, c’era ancora Berlusconi che parlava. Li ho chiusi di nuovo, ho sognato Martin Luther King, li ho riaperti e c’era Condoleezza Rice che diceva che ci avrebbe protetti (ma da chi? da loro stessi? magari!). Li ho richiusi per la terza volta, ho sognato Bearzot con Pertini, li ho riaperti e c’era Moggi. Li ho chiusi per la quarta volta, stavolta li ho serrati - all’improvviso ho sentito la voce di mia moglie che spegneva la tivù dicendo "che lagna, basta ’sti qua", e rivolgendosi a me ha gridato: "Ehi, il caffè sul fuoco è uscito tutto, vuoi stare attento? Ma che fai dormi sul divano?".
Santa realtà.

“dimenticare non è facile
ma perdonarti è impossibile”
per fortuna è arrivata tua moglie
Comment by p.s.v. — Thu 03 Apr, 2008 @ 13:04
Hai ragione Andre’, menomale a volte che esistono le mogli…
Comment by fernando coratelli — Thu 03 Apr, 2008 @ 15:37
Sarà l’età, ma prima pensavo che qui non cambia niente, adesso mi pare che tutto peggiori di ora in ora. Porca miseria!
Comment by aitan — Fri 04 Apr, 2008 @ 20:21