Ecco perché

Alla fine hai ceduto?
A cosa?
Avevi detto che non lo avresti mai fatto.
Non ricordo.
Come non ricordi?
Sai che ho la memoria labile.
Ma non è vero! Ma se ti ricordi perfino le date di quello che.
Nego tutto.
Ma che ti neghi. Me lo ricordo benissimo – hai detto che tu non.
Ma quando?
Neanche tanto tempo fa.
Non ero io.
Eh sì, era mia sorella.
Può essere. A proposito, hai una sorella?
No, lo sai che sono figlia unica.
Vedi?
Cosa?
Che non ero io. Era il fratello che non hai.
Mi fai diventare scema.
No, dai perché? Dai basta. Non ho mai detto che non lo avrei.
E invece sì, cazzo. Eravamo insieme a quel bar lì, come si chiama, il, no la.
Non eri con me.
Come no?
E lì non ci sono mai stato, non ci vado.
Ma se non ti ho neanche detto quale bar è?
Non era quello lì?
O dio, quello quale?
Quello dietro piazza. Ah, ma hai sentito che hanno arrestato il re? O meglio quello che si credeva re.
Che cosa c’entra?
Niente. Mi è venuto in mente pensando a quel bar.
Quale?
Quello in cui ti volevi fidanzare con me.
Ma che stai dicendo?
Mi ricordo quella volta in cui mi hai detto che mi hai sempre amato, era un mercoledì sera, di fine gennaio.
E menomale che non hai una buona memoria.
Io? Ce la ho eccezionale – mi ricordo tutto.
Ossantiddio! Allora perché prima hai detto che hai una memoria labile?
Io? Quando? No, tu mi confondi con qualcun altro. Lo hai sempre fatto. Mi hai amato perché mi hai sempre creduto un altro.
(Lei si accende una sigaretta, mi sbuffa il fumo in faccia, mi schiocca un bacio sulle labbra, si alza e fa per andare via.)
Dove vai?
Con te divento pazza.
Dai, aspetta. Volevi sapere perché alla fine lo ho fatto?
(Si risiede, mi sorride, felice come solo le donne sanno esserlo quando credono di averla avuta vinta.)
Sì, dimmi.
Vedi, lo ho fatto perché ho pensato, ho creduto che, cioè a un certo punto guardandomi intorno, capisci, io, io, io. Sai qual è l’unica cosa che non mi è chiara?
(Delusa.) Cosa?
Ma di che stiamo parlando?

14 Comments »

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  1. mi sembra il minimo (senza leggere…solo per augurio)

    Comment by manuel — Mon 19 Jun, 2006 @ 10:51

  2. o mon dieu (minuscolo… dieu…) ma sei messo anche tu così?

    Comment by berclaude — Mon 19 Jun, 2006 @ 12:52

  3. Pare di sì, mademoiselle berclaude. Sarà il caldo, sarà la memoria…

    Comment by fernando coratelli — Mon 19 Jun, 2006 @ 14:01

  4. Macché memoria e caldo. Il protoblogger William Burroughs detto Bill ci chiama tutti all’appello, e prima o poi si cede. Buon viaggio :*

    Comment by babsi — Mon 19 Jun, 2006 @ 14:20

  5. Ciao fratellone non ho avuto al forza di leggere perchè sono stanchissima e tu sai i motivi intanto ti mando un bacetto!;-)

    Comment by cinzia — Mon 19 Jun, 2006 @ 14:47

  6. Brava babsi!!!:-D

    Comment by cinzia — Mon 19 Jun, 2006 @ 14:49

  7. Un fantastico dialogo dell’assurdo, mi ha fatto ridere!
    Ma l’aranciata poi l’aveva pagata!;-P

    Comment by cinzia — Mon 19 Jun, 2006 @ 20:06

  8. Benvenuto!

    Comment by La Lipperini — Mon 19 Jun, 2006 @ 21:12

  9. io, io, io.
    bello. bel ritmo. parole che si muovono bene.

    Comment by perec — Tue 20 Jun, 2006 @ 2:05

  10. benvenuto nel meraviglioso mondo dei blog! vedrai il blog regala…incontri al buio molto sinceri…ps grazie x averci linkato!! baci

    Comment by sofyshokking — Tue 20 Jun, 2006 @ 8:13

  11. mais c’est magnifique!
    effeffe

    Comment by furlen — Tue 20 Jun, 2006 @ 8:47

  12. @ Cinzi, l’aranciata non l’ha pagata nessuno, il vino forse… neanche.
    @ Lippa, grazie.
    @ Furlen, tu es magnifique!
    @sofyshokking, avervi lincate era un dovere. ;-)

    Comment by fernando coratelli — Tue 20 Jun, 2006 @ 12:46

  13. ed ecco apparire, all’ombra di una F. anonima (ma non troppo) una pagina luminosa e un luogo ove finalmente lasciare approdare risposte alle tue presenze costanti ed attente. Nonchè lusinghiere, confesso.

    Comunque, a volte…ma di cosa stavo parlando? Ma stavo parlando? Eppure parlerei da solo in questa stanza, e sarei matto, o Muta, e forse tutto si aggiusterebbe. Ma in fondo, io non ho proprio rotto niente, o almeno credo. E poi….

    Comment by Fabrizio — Tue 20 Jun, 2006 @ 21:15

  14. E pensare che non abbiamo mai avuto a disposizione così tanti mezzi di comunicazione….
    Un po’ in ritardo ma…
    me ne sono appena accorta!!
    Benevenuto.

    Comment by Valeria — Thu 29 Jun, 2006 @ 19:39

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