Unione europea
Un’urgenza necessaria
Di rado
Il servilismo del Quarto potere
Inquietante ma vero
Il brano che qui vi riproduco è preso da un’intervista a Leonardo Sciascia del 1979. Sì, avete capito bene 1979 – a naso ho l’impressione che le cose non siano cambiate tanto.
“Quali garanzie offre questo Stato per quanto attiene all’applicazione del diritto, della legge, della giustizia? Quali garanzie offre contro l’abuso di potere, l’ingiustizia? Nessuna. L’impunità che copre i delitti commessi contro la collettività e contro i beni pubblici, è degna di un regime di tipo sudamericano: neppure uno dei grandi scandali scoppiati in trent’anni ha avuto un chiarimento, nessuno dei responsabili è stato punito; in ogni città e in ogni villaggio è possibile compilare un lungo elenco di malversazioni, di casi di concussione e di abusi rimasti impuniti; i cittadini che fanno il proprio dovere, innanzitutto come semplici contribuenti, si vedono regolarmente presi in giro prima e ridicolizzati poi perché quelli che frodano il fisco vengono poi premiati con le leggi di perdono fiscale che costituiscono una esortazione e un incoraggiamento al non rispetto della legge, a essere un cattivo cittadino.”
Tempo
Al di sotto di nuvole che si addensano su cieli tersi,
Oltre l’attimo in cui la tramontana
Scompiglia desideri e paure,
Eccomi immerso in acque torrenziali
di pensieri e immagini.
Lentamente carezzo e custodisco
Tempi in cui tremavo e sognavo,
Io arciere senza videofonino
In prima linea a difesa di un Impero che non conosco.
Oggi cavalco su destriero-ronzino,
Un po’ Cavaliere Errante di nero vestito,
Un po’ don Chisciotte di abiti sdruciti coperto.
Non riesco a star fermo,
Dove taglia il vento vado,
Dove arranca l’onda mi bagno.
Su una roccia in mezzo al mare osservo e desidero…
Straniero – apolide
Precario, senza dimora, solo sole, vento, mare…
Afferra la mia mano, il mio sesso
E ascoltiamo il nostro tempo.
Dieci giorni
Analisi
Elaborazione lutto in corso
